L'attività di questi professionisti consiste nel delimitare le aree per misurazioni in siti archeologici dove si cerca di ricostruire il susseguirsi di antiche epoche storiche. Essi dirigono e aiutano il gruppo che esegue gli scavi, il ricupero, la schedatura, la fotografia dei reperti. Mentre l'archeologo/a si occupa dell'aspetto scientifico, ad essi compete la direzione tecnica sul campo. Uno scavo archeologico può essere motivato dalla ricerca scientifica o da progetti edilizi che rischiano di distruggere rilevanti tracce del passato.