Coach

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Professione
Il coaching è indirizzato alle persone che svolgono funzioni direttive o con compiti di responsabilità. Si tratta di un processo intenzionale e pianificato che ha l’obiettivo di aiutare le persone assistite a imparare o a migliorare le competenze attraverso l’esperienza quotidiana facendo ricorso a un’attività di sostegno individuale e a programmi specifici. I coachees (il termine coachee indica colui che nel processo di coaching viene “allenato” - cioè il cliente) ottengono una consulenza e un sostegno, limitato nel tempo, su problemi speciali attuali e progetti particolari. Questi problemi possono derivare ad esempio da situazioni lavorative problematiche o particolarmente impegnative e onerose. Il coaching mira quindi a rendere la persona consapevole delle risorse a sua disposizione, dei reali punti di forza e del proprio stile relazionale, concordando di volta in volta gli obiettivi da raggiungere attraverso un linguaggio articolato e diretto nel dare e condividere il feedback, nell’esprimere gli obiettivi, nel formulare i concetti, nel sostenere e incoraggiare a superare gli ostacoli.
Il coach cerca di mantenere le capacità operative e decisionali del coachee e possibilmente di rafforzarle. Egli lavora con il cliente alla risoluzione dei problemi e dei conflitti, sostiene le sue capacità dirigenziali e gli crea le giuste premesse per la ripresa e la rigenerazione delle proprie forze. Il ruolo del coachee viene discusso e vengono analizzate le potenzialità esistenti, quelle latenti e nuovi spazi di sviluppo così come l’ampliamento delle prospettive professionali. La competenza specialistica del coach in un determinato ambito, come pure la sua capacità consultiva, garantiscono l’efficacia del suo lavoro con il coachee.
Coaching, supervisione e consulenza organizzativa sono forme di consulenza che sostengono i processi di apprendimento, di cambiamento e di evoluzione nell’ambito lavorativo e professionale.
Formazione Coach
La formazione parallela all’esercizio della professione è proposta in differenti modi, spesso mediante corsi modulari. Essa dura di regola tra 2 e 3 anni.
A seconda del ciclo proposto, la formazione si indirizza soltanto al coaching o in combinazione con la consulenza organizzativa e/o la supervisione.
Titolo: coach
Gli istituti di formazione possono far riconoscere i loro corsi dalla BSO (Berufsverband für Supervision, Organisationsberatung und Coaching - Associazione professionale per la supervisione, la consulenza aziendale e il coaching).
Attitudini e requisiti
Esistono diverse proposte formative e i requisiti richiesti possono essere differenziati. In genere viene richiesto l’assolvimento di una formazione professionale o uno titolo di studio accademico, di scuola universitaria professionale o di scuola specializzata superiore. Inoltre occorre comprovare generalmente una pratica lavorativa di almeno 5 anni nel settore.

Esperienza nel campo professionale e nella consulenza o nella gestione del personale, rispetto e stima per le persone, empatia, capacità di gestire i conflitti interpersonali, competenza sociale, disponibilità a mettersi in causa, capacità di autoriflessione.
Perfezionamento/Avanzamento
Riconoscimento BSO (le persone possono diventare membri individuali dell’associazione e sono autorizzate a far seguire la loro qualifica dal marchio protetto BSO. Il riconoscimento obbliga i portatori del titolo a seguire la formazione continua, al rispetto della deontologia professionale, alla frequenza regolare dei gruppi di intervisione e allo svolgimento del colloquio qualificativo ogni 3 anni.
Perfezionamento su letteratura specializzata. Istituti di formazione, organizzazioni professionali, scuole universitarie professionali e università offrono svariati corsi, seminari, ecc.
Specializzazione in un determinato ambito, per es. coaching dirigenziale, coaching della personalità.
    
Servizio

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